ONU chiede 500 mld di dollari per Paesi in via di sviluppo

L'ultimo rapporto delle Nazioni Unite sullo sviluppo del fabbisogno di energia delle nazioni ha sottolineato che per consentire ai Paesi poveri di crescere senza contribuire pesantemente al cambiamento climatico bisogna finanziarli con almeno 500 miliardi di dollari l’anno (350 miliardi di euro).
Al momento solo 21 miliardi dollari sono stati effettivamente raccolti nella lotta contro il cambiamento climatico, mentre le nazioni in via di sviluppo chiedono maggiore impegno finanziario per aiutarle a ridurre le emissioni.
I 500 miliardi di dollari sono circa l’1% di tutta la produzione economica globale. Ma possono essere assolutamente necessari per sviluppare l’energia solare, eolica, o altre energie rinnovabili, mentre creano le necessarie infrastrutture.
Le soluzioni proposte per reperire una somma così imponente, considerano una tassa globale sul carbonio e un programma di investimenti pubblici che è stato confrontato con il Piano Marshall, che ha contribuito a ricostruire l’Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale.