Rifiuti riutilizzati in edilizia

A Conegliano (Treviso) oggi è stato inaugurato il primo edificio interamente ecologico ed eco-compatibile d'Italia. E’ la nuova sede di Savno (Servizi Ambientali Veneto Nord Orientale): un consorzio che da 7 anni si occupa della gestione di tutti i servizi di igiene ambientale, come la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti di 35 Comuni della provincia di Treviso, e che da alcuni mesi collabora a livello nazionale con Italgrob (Federazione Italiana Grossisti e Distributori di Bevande) per la attuazione di un progetto per il rilancio del Vuoto a Rendere in Italia.L’edificio è costituito da due piani, per una superficie di 600 metri quadrati ed è stato progettato secondo i criteri della più moderna “bio-architettura” e realizzato in ogni sua parte, dalle fondamenta fino al tetto, utilizzando rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, come l’acciaio, metallo riciclato e riciclabile all’infinito e soprattutto non dannoso per l’uomo, che ne compone la struttura portante.Mentre con il recupero delle bottiglie in Pet provenienti dalla differenziata dei 35 Comuni trevigiani, derivano gli speciali fogli in poliestere, utilizzati per l’isolamento termo-acustico della struttura.Si tratta di fibre di plastica altamente fono e termoisolanti, “termolegati” quindi privi di resine leganti e colle, nonché autoestinguenti, infatti non producono fumi tossici in caso di incendio.Per l’isolamento dei pavimenti è stata infatti impiegata una particolare fibra di cellulosa realizzata utilizzando i quotidiani riciclati, un materiale naturale e con ottime caratteristiche isolanti che richiede poca energia per essere prodotto e riciclabile all’infinito. Così come i pannelli, provenienti dagli scarti delle segherie, utilizzati per il tamponamento, anch’essi riciclabili al 100% e prodotti con il consumo di pochissima energia.L’ edificio oltre ad essere costituito da materiali riciclati e riciclabili, possiede soluzioni impiantistiche all'avanguardia per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, il risparmio energetico e l'utilizzo di fonti rinnovabili. Infatti la climatizzazione sarà di tipo geotermico e per limitare l’impatto termico ed ambientale, è stato realizzato un giardino pensile sul tetto dell’edificio, creato utilizzando il compost proveniente dalla raccolta differenziata, il quale proteggerà l’edificio dalle escursioni termiche dalle polveri sottili dell’aria e dall’umidità. Inoltre per il risparmio idrico è stato predisposto un impianto per la raccolta dell’acqua piovana, che verrà utilizzata per alimentare le piante ed i servizi igienici.I costi necessari per costruire quest’edificio superano solo del 20% i costi necessari per costruirne uno tradizionale, ma grazie alle caratteristiche ecologiche dell’edificio tali costi verranno ammortizzati in un periodo molto limitato.