Puglia: siglate convenzioni con i Consorzi di riciclo.
Dopo un anno dal secondo mandato dell’amministrazione Vendola sono state siglate tutte le convenzioni possibili con i consorzi di riciclo di materiali derivanti dalla raccolta differenziata. Non è stata ancora firmata la convenzione con Rilegno, Consorzio per il recupero e riciclo del legno.
Le due convenzioni già sottoscritte prima dell'insediamento dell'assessore al Verde pubblico e manutenzione, Giuseppe Scaringella, erano quella con Comieco (Consorzio per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), e quella con Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero di imballaggi in plastica).
"Con Comieco, la cui piattaforma di conferimento è la Trasmar di Barletta, stiamo lavorando costantemente grazie alla collaborazione della società Ecolife, per raggiungere l'obiettivo del conferimento in piattaforma di materiale quanto più pulito possibile - spiega l'assessore Scaringella, citato dal sito www.bat24ore.it, - cioè privo di frazioni estranee, e siamo passati nell'arco di un anno dal 25,41% di frazioni estranee presenti durante le analisi di qualità al 6%. Con un ulteriore sforzo potremmo raggiungere la soglia del 5% che ci permetterà di ricevere il corrispettivo più alto riconosciuto dal consorzio".
Lo stesso vale per Corepla, la cui piattaforma di consegna è l'Asm di Molfetta.
"In questo caso è stata perfezionata la convenzione estendendo l'accordo a una raccolta multimateriale - continua Scaringella. - Questo affinamento ci consentirà di raggiungere le classi più alte alle quali corrispondono corrispettivi maggiori per il Comune".
Un’altra convenzione, già operativa, è quella siglata con il Cial (Consorzio imballaggi alluminio), la cui piattaforma di conferimento è l'Asm di Molfetta. In questo caso l’alluminio può essere raccolto insieme alla plastica perché la piattaforma di conferimento è la stessa, l'Asm appunto. Infatti grazie all’accordo di raccolta multimateriale, sarà la stessa piattaforma che successivamente provvederà a un lavoro di differenziazione, raffinazione e messa in riserva.
Scaringella conclude dicendo che queste convenzioni sono necessarie affinché l’amministrazione raggiunga il suo prossimo obiettivo: la raccolta differenziata porta-a-porta.





