Kyoto Club: Piccoli impianti rinnovabili ancora senza incentivi

I decreti attuativi che rendono esecutive le nuove tariffe incentivanti previste dalla Finanziaria 2008 non sono stati ancora emanati.
Tra le nuove tariffe incentivanti esiste anche quella per la produzione di energia elettrica da impianti eolici di piccola taglia fino a 200 kW, che corrisponde a 0,30 €/kWh, ed è della durata di 15 anni.
Ciò nonostante perché le tariffe diventino operative la Legge Finanziaria attraverso il comma 150 stabilisce che il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, deve emanare dei decreti specifici in cui siano anche previste le modalità per l’estensione dello “scambio sul posto” a tutti gli impianti alimentati con fonti rinnovabili di potenza nominale non superiore a 200 kW di potenza.
L’assenza di questi decreti sta penalizzando tutti gli impianti ad energia rinnovabile di piccola taglia e, in particolare, il minieolico. Questo perché gli investimenti per questo settore sono pressoché fermi e di conseguenza, anche le aziende non riescono a creare nuovi programmi che sviluppino il potenziale tecnologico e di mercato di questa tecnologia.
Il Kyoto Club invita il Ministero competente ad attivarsi per la pubblicazione di tali decreti attuativi, soprattutto per muovere tecnologie energetiche pulite in un attuale quadro energetico piuttosto negativo.
Anche secondo la comunità scientifica internazionale i piccoli sistemi eolici possono dare un grande contributo alle reti elettriche di bassa tensione, in particolare rurali, sia in termini di riduzione delle perdite che di miglioramento del livello di tensione elettrica.