Industriali soddisfatti per modello Piani d'Azione Nazionale
Gli industriali europei dell'energia eolica si dicono soddisfattii del modello preparato dalla Commissione europea per i Piani d'Azione Nazionali sulle Energie Rinnovabili che i 27 dovranno redigere e presentare a Bruxelles entro il 30 giugno dell'anno prossimo.
Ogni programma è stato pensato per ogni paese e vedrà il relativo sviluppo fino al 2020, mostrando le
percentuali su cui si punta, anno per anno, nelle differenti tecnologie verdi, così da chiarificare le attese legate allo sviluppo delle installazioni eoliche nell'Unione europea.
L'altra questione essenziale è relativa alla rete energetica. Il modello per i Piani Nazionali richiede ai governi di spiegare quali metodi utilizzeranno per sviluppare la rete in modo da raggiungere i propri obiettivi di elettricità rinnovabile.
Così, puntualizza l'Ewea, i 27 devono sottolineare quali sono i loro piani di sviluppo relativamente alle infrastrutture di trasmissione e se hanno intenzione di rinforzare la capacità di interconnessione con i paesi vicini.
Oltre a questo gli stati dovranno rendere noti tutti gli ostacoli inutili o i requisiti non proporzionali esistenti e sottolineare se ulteriori passi sono necessari per assicurarsi che le procedure siano proporzionate e necessarie.
Naturalmente i paesei europei che non rispetteranno quanto previsto per la compilazione dei Piani d'Azione o che lo faranno male, dovranno pagare le multe che la Corte di Giustizia gli inflliggerà.





