EPAW: stop ai parchi eolici

L'EPAW (European Platform Against Windfarms), una ONG che rappresenta 341 federazioni ed associazioni di 18 paesi europei, ha organizzato una campagna contro l'uso dell'energia eolica.
Si tratta di un'organizzazione con lo scopo di favorire le energie rinnovabili, ma a patto che siano efficaci, oltre che socialmente, economicamente e ambientalmente accettabili.
Caratteristiche, a detta del presidente EPAW, Jean-Louis Boutrè, difficilmente riconducibili allo sviluppo dell'energia eolica e che si possono invece riscontrate nell'uso del solare, del fotovoltaico, della biomassa.
L'EPAW si è detta convinta ad interpellare ufficialmente Commissione e Parlamento europeo affinché agiscano in maniera decisa. Innanzitutto si chiede una moratoria che blocchi la costruzione di tutte le centrali eoliche europee, comprese quelle per cui è già stato approvato il progetto.
Inoltre alle istituzioni europee verrà chiesto di predisporre un gruppo di esperti totalmente indipendenti
in grado di elaborare un bilancio completo sull'impatto che l'eolico ha avuto negli ultimi dieci anni in Europa, analizzando in particolare l'aspetto economico, sociale, ambientale e del risparmio di CO2.