Brasile: stato del Cearà denuncia il maggior parco eolico della regione
Il pubblico ministero dello stato del Cearà, uno dei paradisi turistici brasiliani, ha presentato una denuncia contro il maggior parco eolico della regione, affermando che ha causato la devastazione delle dune per le quali è famosa la costa dello stato, oltre allo sfratto degli abitanti, e all'inquinamento della falda acquifera sotterranea.
"Quando il progetto è stato presentato per la licenza ambientale, la zona è stata descritta come un tratto di costa deserta e senza attrattive, mentre invece le torri con le eliche sono state piazzate su bellissime dune alte un centinaio di metri, e c'era gente che viveva li' che giustamente si è rivoltata contro l'invasione e l'espulsione", ha spiegato il procuratore Paulo Henrique de Freitas. ''Il problema di fondo è che per l'approvazione viene preso in considerazione solo l'aspetto teorico dell'energia eolica, che è considerata non inquinante - prosegue Freitas - Ma ci sono costi ambientali e sociali anche nell'energia pulita''.
Il Cearà è lo stato brasiliano con la maggior incidenza di energia eolica: possiede già 11 centrali eoliche con un totale di 260 maxi-eliche, e entro la fine dell'anno sarà in grado di produrre con il vento oltre 500 megawatts, evitando l'emissione di un milione di tonnellate annue di CO2 delle centrali termoelettriche attualmente in funzione.





