Puglia: banca dati delle biomasse
Durante Agrienergie, svoltosi di recente ad Arezzo, è stato presentato l'innovativo piano programmatico della Regione Puglia di una "banca dati" per monitorare le biomasse.
Il progetto prevede che ogni Comune della Regione abbia un archivio sempre aggiornato della disponibilità di biomassa derivata da scarti dell'agricoltura ma anche dai reflui zootecnici.
Inoltre la banca dati fornisce la potenzialità di produzione energetica di ogni singolo territorio e insieme l'opportunità economica per gli agricoltori.
Oltre a questo progetto, è stato presentato anche il progetto Probio, si tratta della prima banca dati regionale sulle potenzialità di sviluppo del settore agro-energetico e la formazione di laboratorio di competenze per lo sviluppo delle agroenergie in Puglia.
Le iniziative di Probio includono la divulgazione delle informazioni acquisite dagli studi condotti, l'acquisizione di banche dati regionali sul potenziale di biomasse utili alla definizione dei distretti agroenergetici in Puglia e la valutazione di prefattibilità per la pianificazione e lo sviluppo delle colture a scopo energetico nell'ambito della diversificazione produttiva delle aziende agricole.
Ci sono altre iniziative avviate di recente in Puglia: progetto regionale "Certificazione della filiera delle biomasse residuali agro-industriali", formulato a seguito della adesione della Regione Puglia al Progetto interregionale "Certificazione delle filiere bioenergetiche" di cui è capofila la Regione Sicilia, che prende in esame la filiera delle biomasse agroindustriali di sansa esausta prodotta dal ciclo di lavorazione delle olive. Tali biomasse residuali sono di notevole interesse per la Regione Puglia, dove la produzione è diversificata, quantitativamente significativa e qualitativamente idonea per la valorizzazione a fini energetici.





