News del settore: biomasse
Regione Marche: imposta riduzione impianti a biomassa
E' stata approvata dalla Regione Marche la Legge Finanziaria, in cui all'nell’articolo 57, limita la costruzione di impianti a biomasse con potenza maggiore ai 5 MW termici e applica sanzioni a quelli dove avviene un superamento della soglia statale pari a 50 MW.
Il direttore dell’APER, Marco Pigni si è detto contrariato a tale iniziativa, che risulta essere discordante con l'attuale quadro normativo di riferimento, sia comunitario che nazionale, che impone la promozione e la massima diffusione delle fonti rinnovabili nonché il rispetto delle discipline statali di settore.
Fieragricola: vaporetti alimentati ad olio di colza
A Fieragricola, che si terrà a Verona dal 4 al 7 febbraio, sarà presentato il progetto di navigazione sostenibile per la città di Venezia, ovvero vaporetti alimentati con oli vegetali per ridurre le emissioni e rispettare l’ecosistema lagunare.
Decreto per incentivi per le biomasse
Un nuovo decreto dà disposizioni in materia di incentivazione dell'energia elettrica prodotta da impianti alimentati da biomasse solide, oggetto di rifacimento parziale. Tale decreto rinvia ad un successivo provvedimento la determinazione degli elementi per la valutazione dell'energia elettrica incentivata.
Puglia: banca dati delle biomasse
Durante Agrienergie, svoltosi di recente ad Arezzo, è stato presentato l'innovativo piano programmatico della Regione Puglia di una "banca dati" per monitorare le biomasse.
Il progetto prevede che ogni Comune della Regione abbia un archivio sempre aggiornato della disponibilità di biomassa derivata da scarti dell'agricoltura ma anche dai reflui zootecnici.
Inoltre la banca dati fornisce la potenzialità di produzione energetica di ogni singolo territorio e insieme l'opportunità economica per gli agricoltori.
Primo impianto a biogas di piccola scala
Domani mattina verrà inaugurato nell’Azienda Agricola Bernardi a Schiavon (VI), il primo impianto a biogas di piccola scala a livello nazionale.
Birra per elettricità in ospedale
Il Gundersen Lutheran Hospital di LaCrosse, nel Wisconsin, con la fabbrica di birra della città stanno partecipando a un progetto comune per la produzione di circa tre milioni di chilowattora di energia l’anno.
Attraverso il progetto s'intende catturare il gas metano rilasciato dalla fabbrica della bevanda durante il processo di fermentazione, e utilizzarlo per realizzare un motore di biogas, che, a sua volta, alimenta energia elettrica nella rete.
Biofuel prodotto dai batteri
Un team di ricercatori dell’Università del Minnesota ha ricevuto dal Dipartimento dell’Energia statunitense un finanziamento di 2,2 milioni di dollari, con cui biochimici, ingegneri chimici e microbiologi saranno impegnati nello sperimentare tecniche per l’utilizzo di batteri nella produzione di biocombustibili.
Il progetto è quello di mettere a punto un “bio-reattore”, realizzato tramite dei batteri incorporati in un sottile rivestimento in lattice e destinato alla produzione di combustibili per settore del trasporto.
Nuova Guinea: olio combustibile da cocco
Da un'idea di Mathias Horn, un ingegnere tedesco e immigrato sull'isola di Bougainville in Papua Nuova Guinea, gli abitanti hanno iniziato ad utilizzare l'olio di cocco come carburante per auto.
Si tratta di una scelta pragmatica, che permette all'isola di essere indipendente, di risparmiare e di permettere imprenditorialità. Da qui arriva l'idea di sviluppare mini raffinerie per la produzione di olio di cocco che andrà a sostituire il gasolio.
Indiani d'America: biodiesel da alghe
Gli Ute meridionali, una tribù di indiani d’America stanziata nel sud del Colorado, coltiverà alghe per produrre biodiesel. La tribù ha deciso di cofinanziare, insieme all’università del Colorado (Cus), un impianto pilota, chiamato Coyote Gulch, per ricavare combustibile da alghe foto sintetiche, riducendo al contempo le emissioni di gas serra. Per il momento, la coltivazione avverrà in tre bacini d’acqua situati nella riserva Ute. L’investimento vale oltre un milione di dollari in apparecchiature ed è sostenuto anche dalla Solix biofuels.
Impianto produzione energia dalla sansa
La Provincia di Imperia domani presenterà un progetto per la realizzazione di un impianto per la produzione di energia alimentato a biomasse: la cosa più importante è che verranno sfruttati i residui della lavorazione delle olive. Quindi verrà utilizzata la sansa: un prodotto di scarto derivati dalla lavorazione delle olive nei frantoi.





