Biofuel prodotto dai batteri

Un team di ricercatori dell’Università del Minnesota ha ricevuto dal Dipartimento dell’Energia statunitense un finanziamento di 2,2 milioni di dollari, con cui biochimici, ingegneri chimici e microbiologi saranno impegnati nello sperimentare tecniche per l’utilizzo di batteri nella produzione di biocombustibili.
Il progetto è quello di mettere a punto un “bio-reattore”, realizzato tramite dei batteri incorporati in un sottile rivestimento in lattice e destinato alla produzione di combustibili per settore del trasporto.
Inoltre, il gruppo di lavoro del Minnesota sta partecipando ad un altro impegnativo programma, in collaborazione con il Pacific Northwest National Laboratory, in cui verrà combinato il lavoro di cattura della CO2 atmosferica svolto dalle microalghe fotosintetiche a quello di degradazione batterica.
Larry Wackett, professore di biochimica dell’Istituto universitario americano, ha dichiarato apertamente di ritenere di gran lunga più efficiente il sistema di produzione del biocarburante dai batteri rispetto alla tradizionale procedura per sintetizzare l’etanolo.
Il programma, che consta di altri 37 piani di lavoro per cui il Dipartimento dell’Energia statunitense ha messo a disposizione un totale di circa 151 milioni di dollari, è parte integrante dell’American Recovery and Reinvestment Act che offre una concreta opportunità agli studiosi americani per affermarsi nel panorama delle tecnologie per l’energia rinnovabile.